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Aggiornamenti e novità maggio 2016

Maggio si conclude con nuovi miglioramenti al sito retebuonvivere.org. Alcuni di voi avranno già notato i cambiamenti nella grafica, e nel modo di rappresentare i contenuti, e forse anche la presenza di nuove organizzazioni. Ecco tutti i dettagli.

Gruppo di redazione

Il gruppo di redazione ha continuato e continua la sua attività di promozione e di assistenza all’utilizzo del portale, e i risultati si vedono.

Completamento dei contenuti

Avere dei contenuti completi è stato segnalato giustamente da molti come un importantissimo elemento per rendere il portale più efficace nel suo intento di mettere in relazione chi cerca e chi offre prodotti, servizi e iniziative dell’economia sociale e della società civile locali. Ad oggi l’85% delle organizzazioni partecipanti hanno inserito la propria immagine; il 70% ha inserito i settori di attività; il 66% la pagina facebook; il 53% il testo di descrizione. Il sito nel suo complesso appare molto più completo di prima.

Coinvolgimento nuove realtà

Ad oggi sono 39 le organizzazioni iscritte alla rete del Buon Vivere. Più che il numero, può essere interessante osservare le nuove adesioni nel tempo. Diamo un’occhiata al seguente grafico.

Retebuonvivere.org - Adesioni per data

Come si può notare, nei primi 9 mesi di vita del portale (da febbraio ad ottobre 2014) ci sono state 29 adesioni; più o meno 3 adesioni al mese. Nei seguenti 17 mesi (fino a marzo 2016) ci sono state 6 adesioni, cioè circa una ogni tre mesi. Un periodo decisamente più lento, da questo punto di vista. Da aprile 2016, quando è stata annunciata l’attività del gruppo di redazione, le nuove adesioni sono già 4, due al mese!

Il coinvolgimento di nuove organizzazioni è il risultato di appuntamenti per spiegare il funzionamento e i vantaggi del portale, documentazione inviata via email, telefonate effettuate per sentire opinioni e disponibilità, incontri in presenza con le/i rappresentanti delle organizzazioni per vedere insieme il sito e il suo potenziale, per discuterne miglioramenti, e soprattutto per ascoltare i bisogni di tutte e di tutti, cercando di tenerne conto. Quindi, ottimo lavoro a tutti, e specialmente al gruppo di redazione!!

Tessere – anteprime dei contenuti

Tutti i contenuti su retebuonvivere hanno molteplici modalità di visualizzazione, per poter essere mostrati nel posto giusto, nel modo giusto. Le tre modalità principali di visualizzazione dei principali contenuti (organizzazioni, progetti/attività, eventi) sono:

  • contenuto completo;
  • tessera o anteprima;
  • mini tessera.

Il contenuo completo è la modalità che contiene tutte le informazioni relative, ad esempio, ad un’organizzazione o ad un evento presenti sul portale. L’anteprima è una visualizzazione ridotta, che mostra soltanto i dati più rilevanti, molto pratica per le pagine che mostrano tanti contenuti, come la pagina “esplora la rete”. La mini tessera è una versione ancora più riassuntiva, adatta ad occupare il minore spazio possibile.

Tessere e mini tessere sono state completamente riprogettate per fornire una migliore esperienza di utilizzo dell’intero sito, secondo le migliori pratiche attuali, e con un’attenzione allo sviluppo futuro del sito.

Cosa è cambiato? Vediamo subito con alcuni esempi.

Tessere delle organizzazioni e dei progetti/attività

Queste sono le anteprime di Verona Fablab e Villaggio Digitale, due organizzazioi presenti sul portale. I dati mostrati sono:

  • Immagine/logo, estesa all’intera larghezza della card per favorire il riconoscimento dell’oggetto;
  • le due categorie più importanti (a breve verrà implementata la possibilità di modificare l’ordine di importanza);
  • Il titolo, preceduto dal simbolo del contenuto (casa per le organizzaioni, foglia per i progetti/attività, calendario per gli eventi);
  • Le prime righe del desto di descrizione.

Abbiamo ritenuto questi dati sufficienti a mostrare un’esaustiva anteprima del contenuto. Le stesse regole sono state adottate per i progetti/attività, si veda ad esempio la tessera dell’attività di progettazione della Festa di Primavera di Villa Buri onlus.

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Il simbolo che precede il titlo questa volta è una foglia, indicativa della tipologia progetto/attività.

Tessere degli eventi

Per gli eventi, in aggiunta ai dati appena ricordati, sono state considerate informazioni essenziali da inserire nelle anteprime anche:

  • data ed ora (inizio e fine, se presente);
  • luogo (indirizzo breve: via, città).

Visione d’insieme

Tutte le anteprime utilizzano un effetto di ombreggiatura che sembra sollevare la tessera al passaggio del mouse, come indicato ad esempio dalle linee guida del “design materico” sviluppato da Google (chi fosse interessato può trovare tutte le indicazioni qui).

Il risultato dell’aggregazione di queste tessere, reso possibile dalla libreria masonry (cioè “muratura”), è quello che possiamo apprezzare nella pagina explora la rete, simile ad un mosaico.

explore-masonry.png

 

La libreria “a muratura” permette a questo mosaico di adattarsi alla dimensione dello schermo su cui viene visualizzato. Se si visiona la pagina su un tablet o su uno smartphone, il numero di tessere per riga cambia, con una semplice animazione, e si riadatta per riempire lo schermo. Questo avviene persino se girate il tablet in senso orizzontale per avere più spazio in larghezza!

Anche le pagine dei singoli settori o delle singole parole chiave, raggiungibile cliccando su un termine, sono state ridisegnate per utilizzare la vista a mosaico.

Mini tessere

Organizzazioni

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Le mini tessere – nell’esempio rappresentanti le organizzazioni “Il Cerchio” Atelier d’Espressione e Azienda Agricola Biologica Arcifa – sono disegnate per ridurre al minimo il consumo di spazio, presentando le informazioni:

  • immagine, quadrata, posta sul lato sinistro;
  • titolo;
  • categoria principale;
  • slogan.

Eventi

Nelle mini tessere degli eventi data e luogo sostituiscono lo slogan.

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Progetti/attività

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Le mini tessere dei progetti/attività sono simili a quelle delle organizzazioni. Tuttavia, poiché vengono mostrate nella barra laterale delle pagine delle organizzazioni che vi partecipano, presentano in aggiunta un pulsate con il link alla pagina della collaborazione tra l’organizzazione che si sta visualizzando e il progetto.

Immagini di copertina (prossimamemente) personalizzabili

Una novità che colpisce immediatamente lo sguardo è rappresentata dalla presenza di un’immagine di copertina.

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L’immagine di copertina dà un tono di colore e vivacità a tutto il sito, per renderlo più piacevole ed attraente. Inoltre, rimanendo ferma allo scorrere della pagina, offre un effetto di maggiore profondità.

Al momento l’immagine è unica per tutte le pagine del sito, ma abbiamo in cantiere una nuova funzione attraverso la quale ognuno potrà personalizzare la copertina – anzi le copertine! –  dei propri contenuti. “Le copertine”, perché sarà possibile inserire molteplici immagini, permettendo al portale di cambiare la copertina ogni volta che un visitatore rivisita la stessa pagina.

In questo modo, oltre a poter personalizzare ulteriormente le vostre pagine, i contenuti sembreranno più vari e dinamici. Al momento sono state testate le “copertine dinamiche” per le organizzazioni, ma saranno possibili anche per gli eventi e i progetti. Restate aggiornati!

Curiosità: cosa rappresenta l’immagine di copertina

L’immagine utilizzata come copertina rappresenta la rete delle collaborazioni visibile sul portale, “fotografata” il 18 maggio 2016. I nodi sono stati ingranditi in base al numero di collaborazioni, e colorati in base alla vicinanza relazionale, identificando alcuni gruppi di organizzazioni e progetti più connessi tra loro.

Casella di ricerca più pratica

L’ultima imagine riportata mette in evidenza un altro elemento su cui si è concentrato in parte lo sviluppo recente: la casella di ricerca. Come potete vedere è più lunga, per permettere di visualizzare il testo immesso. Inoltre è completamente adattabile alla dimensione dello schermo, estendendosi in modo graduale in base al dispositivo utilizzato. Provate su uno smartphone!

Verso le prossime funzioni

Due delle prossime novità sono già state anticipate nelle righe precedenti:

  • immagini di copertina personalizzabili e multiple per tutti i contenuti;
  • possibilità di scegliere l’ordine di importanza dei settori in modo da controllare quali verranno visualizzati nelle anteprime.

La revisione del sistema di tassonomia, che comprende i due vocabolari di “settori” e “parole chiave” in programma è molto più profonda e nelle prossime versioni comprenderà le seguenti modifiche:

  • limitazione del numero massimo di settori selezionabili per un contenuto, probabilmente 4;
  • interfaccia “clicca e trascina” per riordinare i settori scelti e impostarne la priorità;
  • installazione di un manager dei vocabolari attraverso il quale il gruppo di redazione possa effettuare operazioni di sistemazioni della tassonomia, tra le quali:
    • spostamento di un termina da un vocabolario ad un altro;
    • fusione di due termini in uno;
  • riorganizzazione dei settori con l’obiettivo di ridurne il numero e di rendere più efficace il loro utilizzo;
  • creazione di una pagina di presentazione dei diversi settori, e dei relativi contenuti, e che funga da punto di partenza per chi cerca i contenuti;
  • riorganizzazione delle pagine di ricerca, per trarre vantaggio dalle nuove modalità di visualizzazione a tessera;
  • immagine predefinita per gli eventi;
  • nuove immagini predefinite per organizzazioni e progetti/attività;

E altro ancora…

Riorganizzare i settori

Per quanto riguarda in particolare la riorganizzazione dei settori, invitiamo tutti gli interessati a partecipare alla discussione, che avverrà nell’apposito forum.

Aggiornamento software

Anche questa volta sono stati effettuati diversi aggiornamenti del software che fa funzionare la rete del buon vivere: Drupal.

In particolare – per i/le più informatici/che – abbiamo aggiornato all’ultima versione tutti i moduli di “Panopoly” (la nostra distribuzione Drupal); le librerie masonry; il modulo addressfield; ed è stato installato il nuovo modulo addressfield_tokens, che ci permettedi visualizzare gli indirizzi in varie modalità (utilizzato per mostrare l’indirizzo degli eventi in una sola riga nelle anteprime). Sul server di produzione abbiamo aggiornato drush, la versione CLI (a linea di comando) di Drupal. Inoltre abbiamo utilizzato il Vagrant per la configurazione di un ambiente di test con le stesse identiche caratteristiche del server di produzione. Questo si è reso necessario perché la discrepanza tra le versioni PHP tra l’ambiente di sviluppo e quello di produzione aveva causato degli errori negli ultimi due aggiornamenti. L’avevamo detto che erano cose tecniche!

 

 

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Aggiornamenti e novità di retebuonvivere.org

Negli ultimi mesi abbiamo realizzato alcune importanti modifiche al sito www.retebuonvivere.org, introducendo nuove funzioni, correggendo errori e modificando alcuni processi di gestione del progetto. Alcuni dei/delle partecipanti alla rete sono già al corrente degli ultimi sviluppi, perché ci siamo confrontati direttamente o perché hanno partecipato ad alcuni degli incontri svolti in questo periodo. In questo post descriviamo in dettaglio tutti i miglioramenti apportati, sarà un ripasso per loro e una scoperta per tutti gli altri!

Gruppo di redazione

Il cambiamento di maggiore rilievo è senza dubbio la formazione di un gruppo di lavoro con funzione redazionale, abilitato alla cura del portale anche attraverso l’inserimento diretto dei contenuti.

  • Le organizzazioni partecipanti alla rete possono chiedere al Gruppo di Redazione (GdR) di pubblicare contenuti relativi alla propria realtà.
    • Inviate le informazioni da pubblicare (ad esempio descrizione dell’organizzazione, parole chiave, mission, storia, contatti, e così via) al GdR tramite email all’indirizzo info@retebuonvivere.org
    • Oppure, più semplicemente, inviate il link del sito o pagina facebook dove trovare queste informazioni, con l’autorizzazione a pubblicare a vostro nome.
    • I volontari/e del GdR inseriranno soltanto i contenuti relativi al profilo generale dell’organizzazione, che potrete comunque cambiare quando lo desiderate. Le richieste verranno esaudite in base alle alle disponibilità.
  • Il GdR si prende inoltre cura di inserire nel calendario condiviso della rete alcuni degli eventi presenti nella newsletter di Mag, assegnandoli all’organizzazione promotrice.
  • Il GdR è attualmente costituito dai/dalle volontari/e del servizio civile (area Terzo Settore) presso Mag (Anna, Guido, Rocìo) e Miro (sviluppatore originale del sito web). Le/i partecipanti alla rete che desiderano far parte del Gruppo di Redazione sono benvenute/i: contattateci tramite email o presso gli uffici di Mag.

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Come è possibile intuire, con la creazione della funzione di redazione desideriamo venire incontro in particolare alla mancanza di tempo che la maggior parte dei partecipanti ha segnalato come principale ostacolo alla compilazione delle schede delle proprie realtà e alla difficoltà generale di partecipazione.

L’inserimento dei dati è da considerarsi di primaria importanza per poter avere un portale “ricco” di possibilità per chi cerca i prodotti, i servizi e le occasioni dell’economia solidale e della società civile locale.

Integrazione con facebook

Come indicato dal sondaggio di inizio anno sulle priorità di sviluppo per retebuonvivere.org, sono stati realizzati i primi passi dell’integrazione con il social network facebook, il più utilizzato dalle realtà partecipanti.

  • Social login. È ora possibile connettersi a Retebuonvivere tramite il proprio account facebook, sia per autenticarsi sia per registrare un nuovo utente. I nuovi utenti registrati tramite facebook dovranno in ogni caso essere approvati dal Gruppo di Redazione, come tutti gli altri (un sistema di prevenzione spam e frodi), che si impegna a rispondere ad ogni richiesta entro la giornata o nel primo giorno feriale successivo alla richiesta.
    • Per connettersi a retebuonvivere tramite facebook, cliccate sul pulsante omonimo nella pagina di accesso alla rete (vedi immagine) o di creazione di un nuovo profilo.
    • NB: nel caso in cui abbiate già un account su retebuonvivere la connessione tramite il pulsate Connettiti con facebook avverrà correttamente soltanto se utilizzate lo stesso indirizzo email sia per il vostro account retebuonvivere che per l’account facebook. In caso contrario sarà sempre possibile connettere i due profili dopo aver effettuato il normale accesso al sito, dalla pagina di modifica del proprio account personale.
    • Dalla pagina di modifica del proprio account personale su retebuonvivere è inoltre possibile revocare la connessione con l’account facebook seguendo le istruzioni nell’apposita area.

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  • Pannello pagina facebook. Se la vostra organizzazione ha una pagina facebook, è possibile mostrarne un anteprima all’interno della pagina sul portale retebuonvivere. Per farlo sarà sufficiente incollare il link della propria pagina facebook nell’apposito campo.
    • Ciò permette di mostrare le informazioni più recenti della propria organizzazione, gli ultimi post, immagini, gli eventi facebook. I visitatori potranno addirittura inviare un messaggio alla vostra pagina facebook direttamente da pannello di anteprima.

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Il login e il pannello della pagina facebook sono soltanto le prime funzioni di sincronizzazione che siamo riusciti a realizzare. Abbiamo gettato le basi per lo sviluppo futuro di ulteriori funzionalità, come l’integrazione degli eventi facebook nel calendario della rete del buon vivere o la pubblicazione automatica di post sulla pagina facebook di retebuonvivere in base ai principali aggiornamenti del sito.

  • Una ulteriore funzione di rilievo inerente all’utilizzo di facebook è il ruolo di condivisione, tramite la pagina facebook di retebuonvivere, dei principali eventi e post pubblicati dalle realtà aderenti. In questo modo intendiamo agire come “ripetitore” o “megafono” per diffondere le attività dei partecipanti.

Eliminazione dei contenuti

La cancellazione di un’organizzazione su retebuonvivere deve essere necessariamente realizzata da un membro del Gruppo di Redazione, su richiesta da parte degli interessati. I contenuti relativi alle organizzazioni (progetti/attività, collaborazioni, eventi, discussioni) possono invece, in linea teorica, essere eliminati dalla persona che li ha inseriti o da un altro membro della sua organizzazione con sufficienti permessi. I profili personali possono essere eliminati soltanto dal legittimo proprietario.

Stiamo sviluppando le funzioni di cancellazione in modo che ognuno sia perfettamente in grado di eliminare i contenuti in base alle proprie necessità e ai propri permessi, senza doversi preoccupare di arrecare danno alla restante parte della rete (senza innescare eliminazioni a catena o senza lasciare vuoti).

  • È ora attiva per tutti gli utenti la funzione di cancellazione degli eventi della propria organizzazione.
  • È attiva soltanto per il Gruppo di Redazione la possibilità di eliminare qualsiasi contenuto, soltanto su richiesta dei legittimi proprietari.

Tutti i pulsanti di modifica sono visualizzati in rosso per essere ben distinguibili dagli altri pulsanti di modifica. Prossimamente abiliteremo ulteriori funzioni di eliminazione.

Presentazione Festa di Primavera e altri incontri

Abbiamo organizzato due presentazioni di retebuonvivere durante la Festa di Primavera di Villa Buri onlus (10 aprile) e un’incontro tra i partecipanti alla rete presso la Casa Comune Mag (3 marzo). Ci siamo confrontati con alcuni partecipanti alla rete e alcuni esterni alla rete. Inoltre abbiamo realizzato nel 2016 molti incontri in presenza con singole realtà che potrebbero partecipare alla rete. Abbiamo raccolto diversi e importanti commenti e una questione emerge come tendenza generale.

  • Si conferma l’esigenza di aggiungere al portale un’interfaccia che possa fungere da punto di arrivo per chi cerca prodotti, servizi e iniziative dell’economia solidale e della società civile locale.

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Questa interfaccia deve in un certo senso cogliere la domanda proveniente da cittadini e cittadine che desiderano conoscere dove poter effettuare acquisti dell’economia altra, come poter usufruire di servizi realizzati all’interno di questo mondo, in che modo poter partecipare ad iniziative di cittadinanza attiva, e così via.

Riteniamo che l’utilizzo delle parole chiave e della rete di significati che con l’inserimento dei contenuti tutti i partecipanti contribuiscono a realizzare, sarà possibile concretizzare questa interfaccia, in modo da agevolare l’incontro tra chi cerca e chi offre.

Rassegna stampa

Sono stati pubblicati due nuovi articoli sulla rete del buon vivere. Il primo pubblicato da VeronaIn, testata giornalistica online, con titolo Il futuro è nelle relazioni: due esempi virtuosi è un articolo di approfondimento sull’importanza dei legami e delle relazioni. Il secondo pubblicato da L’Arena a proposito della nostra conferenza alla Festa di Primavera tenutasi a Villa Buri lo scorso 10 aprile (Festa di primavera tra laboratori, mostre e attività per i piccoli). Aggiungeremo entrambi nella categoria “rassegna stampa” di questo blog con maggiori dettagli.

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Aggiornamento del software

Abbiamo realizzato i soliti aggiornamenti di sistema. Utilizziamo la versione di drupal 7 più aggiornata al momento, la 7.43. Restano alcuni moduli minori da aggiornare!!!

Design

Abbiamo realizzato un cambiamento minore nel design del sito, inserendo un nuovo pannello “nuove realtà aderenti” nella homepage. Questo mostra le ultime cinque realtà che hanno aderito al progetto retebuonvivere. Si tratta di un piccolo rinnovamento, ma ci ha offerto la possibilità di ripensare al modo di mostrare i contenuti in vista dei prossimi aggiornamenti.

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Informativa e consenso cookies

L’informativa sull’utilizzo dei cookie (http://www.retebuonvivere.org/privacy) e la logica di accettazione del consenso da parte degli utenti sono state completate.

Discussioni interessanti

Non perdetevi le ultime discussioni sul forum di retebuonvivere:

Servizio Civile e Retebuonvivere.org

Ragazzi e ragazze tra i 18 e i 28 anni,
entro il 16 aprile (prorograto) 23 aprile 2015 potete inviare la domanda per fare un anno di Servizio Civile Nazionale presso Mag Verona, nel progetto Cittadini/e attivi/e per l’economia sociale e la finanza etica, di cui Naturalmente Verona – Arcipelago Scec è partner.

E se scegliete l’area Terzo Settore potrete dedicarvi anche allo sviluppo di Retebuonvivere.org.

Area Terzo Settore: supporto all’attività dell’Incubatore Solidale, attraverso l’accompagnamento ed avvio di nuove imprese sociali, affiancando consulenti Mag con competenze specifiche in ambito giuridico, fiscale, progettuale e gestionale di Imprese Sociali ed organizzazioni non profit. Promozione del progetto la Rete del Buon Vivere, ossia implementazione di un portale web, che raccolga le diverse realtà dell’Economia Sociale della provincia di Verona.

Date un’occhiata alla rete del buon vivere e lasciatevi ispirare dalle sue potenzialità e dalle vostre!

Alcuni esempi: integrazione con i social (facebook); visualizzazione e grafica della rete; accompagnamento all’utilizzo per le nuove organizzazioni che si iscrivono, avete delle idee? Condividetele sul forum di rbv.

Troverete un bell’ambiente lavorativo, movimentato e stimolante, insieme a colleghi e colleghe di Mag e Naturalmente Verona con cui collaborare a questo progetto di grande beneficio per la cittadinanza. Una bella occasione per aggiungere un’esperienza qualificante al proprio bagaglio di conoscenze, spendibile nel corso della vita lavorativa.

Tutta la modulistica sul sito http://www.magverona.it/scn2014/

#serviziocivile #magverona #naturalmenteverona #retebuonvivere #societàcivile #terzosettore #economiasolidale #verona

logo retebuonvivere.orgServizio Civile Nazionale

Analisi Blog del 2014

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2014 per questo blog.

Ecco un estratto:

Un “cable car” di San Francisco contiene 60 passeggeri. Questo blog è stato visto circa 530 volte nel 2014. Se fosse un cable car, ci vorrebbero circa 9 viaggi per trasportare altrettante persone.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

Tutte/i possono partecipare

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In questi primi mesi in cui stiamo proponendo la Rete del Buon Vivere online attraverso le nostre relazioni abbiamo riscontrato che alcuni, risentendo del periodo di crisi, hanno difficoltà nel disporre della quota associativa prevista (50€ + IVA primo anno, 30€+IVA dal secondo anno).

Abbiamo quindi deciso di affrontare questo problema per permettere a tutte/i di partecipare.

Ecco le nuove opzioni di accessibilità disponibili:

IMG_20140813_160437Rateizzazione personalizzata: chi desidera dilazionare nel tempo il pagamento attraverso rate personalizzate (ad esempio mensili) può specificarlo nella scheda d’adesione e contattarci direttamente. Saremo lieti di elaborare insieme un piano per venire incontro ad ogni esigenza

IMG_20140813_160245Spostamento del primo pagamento: alcuni ci hanno detto che non è un buon momento. Potete entrare in retebuonvivere.org subito e spostare il pagamento ad un momento migliore. Specificatelo nella scheda d’adesione e contattateci per concordare questa opzione. Valuteremo insieme l’approvazione.

IMG_20140717_202252Adesione a quota ridotta: E per chi non riesce comunque ad inserire questo pagamento nel budget annuale? Anche in questo caso vogliamo dare la possibilità a tutti di partecipare. Selezionate questa opzione nella scheda d’adesione, spiegate la vostra motivazione e contattateci direttamente. Insieme valuteremo l’approvazione con l’obiettivo di ridurre il più possibile gli ostacoli alla partecipazione.

5 modi per partecipare + 1

Tenete presente che la Rete del Buon Vivere è un progetto collaborativo, “orizzontale”, e proprio per questo potete contribuire in mille modi diversi oltre alla quota di partecipazione (il “+1” che rimane indispensabile per l’autosostentamento del progetto nell’ottica dei beni comuni: condividiamo i costi e i risultati!). Alcuni esempi di come partecipare?

  1. Siete appassionati/e di grafica e di informatica? Per voi è facile, basta unirsi al gruppo di sviluppo!
  2. Vi interessate di bandi europei e altri fondi? Potete cercare dei finanziamenti per retebuonvivere.
  3. Ma soprattutto potete passare parola, coinvolgere altre associazioni, gruppi di cittadini, imprese che condividono lo spirito dell’economia solidale, oppure semplicemente persone interessate.
  4. Condividete il vostro pensiero su retebuonvivere nel forum di discussione. Ci aiuterà a migliorare.
  5. Avete proposte originali? Benvenuti e benvenute nella rete.

Ricordiamo inoltre che:

La quota annuale (50€ + IVA per il primo anno, 30€+IVA dal secondo anno) comprende la copertura di 12 mesi a partire dal momento dell’iscrizione della vostra organizzazione.

Affinché il pagamento (che avviene tramite bonifico) sia verificato correttamente è necessario scrivere “retebuonvivere” nella causale oppure inviare copia della ricevuta di avvenuto pagamento.

Allo scadere di ogni anno sarà necessario rinnovare la quota e sarà di nuovo possibile specificare le propie esigenze. Verrà inviato un promemoria per tempo.

Come sempre, possono iscriversi tutte le realtà che si identificano nel mondo dei Beni Comuni e dell’Economia Solidale.

Gli account personali sono gratuiti e permettono di partecipare al forum di discussione e di utilizzare le funzioni avanzate in cantiere una volta che saranno pronte. Per sapere cosa bolle in pentola leggete il forum delle nuove funzioni.

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Contatti

Contattateci attraverso l’email info@retebuonvivere.org, oppure presso Mag Verona, Ufficio – Formazione e Progetti: formazione.progetti@magverona.it, 045 8100279, Casa Comune Mag: Via Adriano Cristofoli 31A, 37138 Verona (dal lunedì al venerdì, dalle 09:00 alle 18:00).

Ecco il link alla scheda d’adesione aggiornata.

Ringraziamo infine tutte le realtà che credono vivamente in questo progetto offrendo il loro prezioso contributo.

Miro Marchi e Lucia Fiorio
per retebuonvivere

Vedere la rete nel tempo

Inserire la dimensione del tempo

Tutte le organizzazioni, i progetti/attività, e le collaborazioni tra organizzazioni che avvengono sulla base di progetti/attività si svolgono nel tempo.

[Il testo che segue è in gran parte copiato dalla discussione su retebuonvivere.org: Inserire la dimensione del tempo].

Dopo tanti lavori insieme a persone di Mag, Natutalmente Verona, Villa Buri e altri gruppi della società civile veronese ho imparato che la convivenza e la cooperazione tra persone portano con loro la “contaminazione”, l’influenza reciproca data dalla vicinanza, e questo si riflette sulle organizzazioni. È una situazione che può favorire l’innovazione perché aiuta a guardare le cose da un punto di vista diverso. C’è una condivisione di competenze e conoscenze, di sensazioni e situazioni. Questo processo può essere osservato come una condivisione di tempo, come la costruzione di un passato comune. Durante questo tempo i membri di diverse organizzazioni, collaborando ad uno stesso scopo, imparano a conoscersi; risolvono insieme problemi, che spesso richiedono all’uno di fare qualcosa per l’altro; e si può creare un senso di fiducia che può durare anche dopo la fine della collaborazione.

È molto importante inserire il tempo nella visualizzazione dei contenuti del portale.

Con i dati che stiamo raccogliendo insieme si può costruire un disegno che mostri l’intreccio dei percorsi delle organizzazioni, proprio come linee che si intrecciano e che danno vita ad altre linee-attività condivise. Ecco un’idea:

Una rappresentazione “meshwork” delle collaborazioni ad un progetto.
Christian Lovato ha mostrato il rapporto tra la rappresentazione 2D del grafo di rete tradizionale e la rappresentazione 3D del meshwork con le linee temporali.

Meshwork

Insieme a Roberto Previdi abbiamo realizzato una speciale infografica per visualizzare le collaborazioni nel tempo. Si chiama meshwork e la potete trovare su retebuonvivere.org > vedi la rete > meshwork. È stata realizzata in javascript, utilizzando la libreria grafica d3.js, e il codice opensource si trova su github. La parola meshwork, così come l’idea, è stata presa dal libro dell’antropologo Tim Ingold Being Alive: Essays on Movement, Knowledge and Description, del 2011.

Ogni organizzazione ed ogni progetto/attività sono rappresentate da una linea orizzontale, misurata sulla base della sua data di inizio (ed eventualmente di fine). In questo modo è possibile vedere quali gruppi collaborano a quali progeti, quando. Provate a dare un’occhiata per scoprire come evolve la rete! 

Ecco un esempio:

Mag Verona e i progetti che organizza o cui collabora.
Mag Verona e i progetti che organizza o cui collabora.

Grafo di rete

Inoltre abbiamo migliorato le infografiche di rete precedenti introducendo alcune funzionalità aggiuntive come zoom (utile anche per diradare le zone della rete troppo affollate), e pan (per muoversi tra i nodi della rete).

Nell’infografica che si trova su retebuonvivere.org > vedi la rete abbiamo anche introdotto un algoritmo per mostrare il tempo attraverso l’opacità e nella forza delle linee di connessione. Come sapete in questa infografica (che possiamo chiamare grafo di rete), ogni linea rappresenta una collaborazione di un’organizzazione ad un progetto/attività. Ora, quando una collaborazione è terminata (e qualcuno ha inserito la data di fine nella scheda corrispondente), l’opacità e la forza del legame diminuiscono col passare del tempo. In questo modo è possibile distinguere le collaborazioni ancora attive da quelle concluse.

Su tutte le infografiche è inoltre disponibile una casella di ricerca per trovare immediatamente una organizzazione o un progetto/attività.

Un esempio:

Il grafo di rete a partire dal progetto Girortolando Biosolidando del prossimo 19 ottobre...
Il grafo di rete a partire, ad esempio, dal progetto Girortolando Biosolidando…

Grazie Roberto per la collaborazione!

Chi è interessato all’aspetto tecnologico della visualizzazione delle reti può unirsi al gruppo di sviluppo!

Per ulteriori idee e richieste di funzionalità legate a questo argomento, potete unirvi alla discussione in corso su retebuonvivere!

Se non avete ancora iscritto la vostra organizzazione o il vostro gruppo a retebuonvivere, fatelo! Ora abbiamo anche reso la quota di iscrizione incredibilmente flessibile per permettere a qualsiasi gruppo di poter partecipare. Su questo di più nel prossimo post!

Questo è già “un altro mondo possibile”

Articolo di Miro Marchi, curato da Loredana Aldegheri, pubblicato con il titolo “Rete del Buon Vivere” su Ap Autogestione e politica prima, periodico di azione Mag e dell’economia sociale, n. 1 gennaio/aprile 2014, pp. 19-20. Al testo originale sono state apportate alcune modifiche minori per l’edizione online.

Rete del Buon Vivere

Il giorno 1 febbraio 2014 la Rete del Buon Vivere è apparsa online con il sito www.retebuonvivere.org. Il progetto è frutto di una lunga collaborazione di due importanti reti dell’economia solidale e dell’associazionismo veronesi: la società mutua per l’autogestione Mag Verona e l’associazione e rete di economia solidale Naturalmente Verona – Arcipelago Scec, e della partecipazione di tutte le realtà che credono in questo lavoro di rete.

Il mondo e l’innovazione dei beni comuni

Nella provincia di Verona, come in molte altre parti del mondo, siamo centinaia le realtà della società civile, dell’economia buona, della finanza solidale, dei beni comuni. Ci occupiamo di sevizi di cura, cultura, arte, ambiente, agricoltura biologica, commercio equo, artigianato locale, lavori manuali ri-aggiornati, turismo responsabile, cittadinanza attiva, abitare sostenibile, diritti, educazione, interculturalità… Sospinti dall’amore per un vivere non mercificato in cui donne e uomini possono esprimere le loro migliori energie.

Si può ben dire che quasi tutte le questioni cruciali per la sostenibilità della vita – che vengono costantemente trascurate dalla politica e dall’economia “tradizionali” – costituiscono il cuore dei progetti messi in pratica all’interno di questo “nuovo” mondo dei beni comuni. Un mondo dove la responsabilità e la concretezza si incontrano con lo spazio per la sperimentazione sociale, politica, economica, legislativa, ambientale; e dove, di fronte alle sfide quotidiane per tenere insieme tutte queste dimensioni, elaboriamo risposte spesso creative e sensate.

Anche dall’esterno persone che lavorano negli enti pubblici, nell’accademia e nelle imprese di mercato si stanno rendendo conto sempre più che l’innovazione positiva – quella che è alla base della capacità di adattamento della società – nasce dove noi cittadini e cittadine siamo liberi di agire in prima persona, di auto-organizzarci, mossi dal desiderio di prenderci cura del nostro ambiente o di particolari aspetti della qualità della nostra vita. Questa innovazione è oggi più che mai necessaria per affrontare le sfide della sostenibilità mantenendo un orizzonte di felicità.

Una «ricca frammentazione»

Tanti dei protagonisti del mondo dei beni comuni hanno espresso in passato e sentono ancora il desiderio di superare la frammentazione che divide le diverse realtà, il desiderio di condividere le esperienze e le storie (sia quelle positive che quelle negative), di creare legami di collaborazione, mettere insieme le forze e di agire in modo più concertato per riuscire a rendere più efficaci le iniziative e le soluzioni trovate.1

Proprio in questo senso La Rete del Buon Vivere continua l’esperienza delle Pagine Arcobaleno. Era il 2004 e da una collaborazione tra la Rete Lilliput e Mag, all’interno del progetto “Macramè – Reti ed altri intrecci di economia sociale per il Terzo settore”, nascevano le Pagine Arcobaleno: una «guida» che si proponeva di «far conoscere e promuovere le realtà locali di economia solidale» e di «lavorare» su quella «ricca frammentazione» – come appariva allora ed anche oggi l’immagine di questo mondo – «per mettere in rete produttori, consumatori, e associazioni…».2

Festa di Primaera Villa Buri 2014
Festa di Primaera 2014 a Villa Buri

Insieme siamo una rete

La Rete del Buon Vivere innova le Pagine Arcobaleno, costituendo una base di dati online condivisa che permette ad ogni realtà di aggiornare le proprie pagine. Il sito offrirà un luogo dove i cittadini possano trovare tutta la pluralità dell’offerta da parte delle realtà del mondo dei beni comuni. Offerta di prodotti e servizi e anche di possibilità di socialità, di organizzazione e di azione per i cittadini che vogliano rendersi protagonisti del cambiamento. Offrirà «una guida ai consumi e ai comportamenti sostenibili» per tutta la cittadinanza.

Le organizzazioni aderenti possono creare delle schede anche per i progetti e le attività. In tanti osserviamo che dobbiamo smettere di pensare solo «al nostro orticello».3 Ma pensiamo a tutti i progetti che abbiamo realizzato: quante volte altri gruppi hanno offerto la loro collaborazione, mettendo a disposizione le loro competenze e il loro lavoro? E quante volte è stata la nostra organizzazione a collaborare e partecipare ad attività di altri, che abbiamo in parte fatto nostre?

Il sito è strutturato in modo da permetterci di tenere traccia di tutte queste collaborazioni e di costruire insieme un’immagine della rete emergente, come simbolo dell’alternativa a cui diamo vita insieme, quotidianamente.4 Uno specchio di ciò che facciamo che possa cambiare l’immaginario, ancora una volta: siamo già parte di “un altro mondo possibile”.

Uno strumento / bene comune

Retebuonvivere.org non vuole essere un ennesimo sostituto ai sistemi di comunicazione mediata già molto sviluppati e diffusi, e in continua evoluzione: telefonia, email, mailing list, social network… Vuole invece fornire funzionalità utili alle realtà per cui e da cui è pensato, funzionalità costruite attorno all’idea chiave di una base di dati utili e condivisa, e di una modalità di presentazione dei dati che aiuti a rispondere alle domande: chi siamo? Di cosa ci occupiamo? Chi altri si occupa degli stessi temi? Con chi collaboriamo? A quale alternativa stiamo contribuendo? In quanti partecipiamo a questa impresa?

La Rete del Buon Vivere ha due anime: uno strumento attraverso cui possiamo favorire l’auto-organizzazione all’interno del mondo dei beni comuni; e che sia in grado di comunicarne all’esterno un’immagine definita e unitaria per quanto plurale e rispettosa delle differenze. Un’immagine che contribuisca in particolare a rafforzare la figura della società civile e dell’economia solidale nell’immaginario politico, sociale, economico ed ambientale delle istituzioni e dei cittadini.

Invitiamo quindi tutte le realtà ad iscriversi e ad utilizzare questo strumento e farlo proprio. Il sito non richiede una presenza costante come molti social network. È semplice e il risultato è di soddisfazione immediata. Lo strumento realizzato è soltanto un inizio, funzionale, ma che può essere notevolmente sviluppato con la partecipazione e il pensiero di tutti e tutte.

Funzioni aggiuntive (come la rappresentazione dell’evoluzione storica della rete, la possibilità di ricevere delle notifiche quando determinati contenuti vengono aggiornati, la creazione di un “giornale” della rete attraverso l’aggregazione dei contenuti dai siti ufficiali delle realtà aderenti, o ancora la possibilità di stampare un’immagine formato poster con la rete complessiva o della propria organizzazione, o di stampare una versione cartacea delle pagine di retebuonvivere) sono in cantiere ed è possibile unirsi al gruppo di sviluppo o contribuire alle discussioni in corso.5

Come iscriversi

Per iscrivere la propria organizzazione basta compilare una brevissima scheda di adesione e contribuire con la quota di adesione, valida per il primo anno. Rispetto al preventivo iniziale siamo riusciti a dimezzare questa quota, portandola a 50 euro + iva (61 euro), grazie all’aggancio di volontari e all’utilizzo di software libero. Dal secondo anno in poi la quota scende ancora fino a 30 euro + iva (36,6 euro) e serve per auto-finanziare il progetto.

Dall’esperienza di tanti anni di progettualità abbiamo imparato che un progetto comunitario che sia vissuto e curato come un bene comune da tutti gli utenti, ha più probabilità di riuscita se viene auto-finanziato dal gruppo. Questo favorisce l’assunzione di responsabilità da parte dei partecipanti e la continuità nel tempo del progetto, che è quindi indipendente dai finanziamenti esterni. Ciò ovviamente non ci impedisce di ricercare finanziamenti e partnership ulteriori, ma con le quote annuali riusciamo a reggerci da soli.

Partecipiamo e sosteniamo il progetto: Naturalmente Verona – Arcipelago ScecMag VeronaVilla Buri onlusl’Erboristeria ArtigianaComitato Mag per la Solidarietà Sociale onlusCooperativa Ca’ MagrePlanet Viaggi ResponsabiliLe FurezzeCooperativa L’AlberoP&M EventiL’Acquario di CereaDos Ceibas posada ecologicaFEVOSSAgor OnlusRete B&B Baldo-Garda-ValpolicellaComitato Cittadella del Vivere ConsapevoleLa GenovesaGnomi VerdiAzienda Agricola EL RESTELIl circolo della danza asdGiuseppe Cappelletti.

Note

1 Per approfondire è possibile leggere, ad esempio, il libro Davide e Golia. La primavera delle economie diverse, a cura di L. Bertell, M. Deriu, A. De Vita e G. Gosetti, Milano, Jaca Book, 2013, basato su pratiche di ricerca-azione condotte fra alcuni territori della Sardegna, Parma e Verona.

2 Le citazioni in questo paragrafo sono tratte da Pagine Arcobaleno. Guida pratica al consumo critico e agli stili di vita sostenibili di Verona e Provincia, a cura di Rete Lilliput e MAG Verona, edizioni Mag, 2004.

3 Nella ricerca etnografica che sto conducendo, all’interno del Dottorato in Studi Storici e Antropologici dell’università di Verona e tutorata dalla docente Anna Paini, ho colto questa interpretazione da parte di numerosi attivisti di organizzazioni locali tra cui Naturalmente Verona – Arcipelago Scec, Villa Buri onlus, Movimento Decrescita Felice, Mag e altri.

4 Una importante sperimentazione a questo proposito è stata fatta con l’associazione Villa Buri onlus ed è confluita nell’immagine Il Cielo di Villa Buri, che potete apprezzare in formato poster in entrata in villa.

5 Possono iscriversi e partecipare anche i singoli cittadini, senza far parte di un’organizzazione, ma per questi dettagli rinviamo al sito stesso.

La chiusura di wiser.org

Un vero peccato

Wiser Earth Italia

Cari amici di Wiser.org,

Dopo molti mesi di riflessione e ampia discussione, abbiamo deciso, per problemi economici e tecnici di chiudere e archiviare il sito Wiser.org il 10 aprile 2014.

In questo momento , la nostra priorità è garantire che tutto il duro lavoro fatto nel corso degli anni non vada perso e continui a prosperare nelle mani di altre comunità. Abbiamo cercato partner per riutilizzare il contenuto Wiser.org e anche coinvolgere la comunità Wiser. Una volta che il nostro sito è chiuso , i seguenti partner hanno offerto a sviluppare il nostro insieme di dati :

Guidestar – Rivoluzionare filantropia , fornendo informazioni sulla non-profit

TechSoup Global – sfruttare la tecnologia per il cambiamento sociale

Fondatore Famiglia – Evoluzione democrazia americana

Deeds Terra – Trasformare le impronte di carbonio

Amp – Trovare e condividere le migliori risorse di sostenibilità

Se ci sono informazioni o contenuti che si desidera recuperare…

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Retebuonvivere sui social

Come suggerito nella discussione “retebuonvivere.org sui social network” (http://www.retebuonvivere.org/discussioni/retebuonvivereorg-sui-social-network), stiamo proseguendo con la presenza sui social network.

Già da qualche giorno è attiva la pagina su google+: https://www.google.com/+RetebuonvivereOrg1

Oggi anche la pagina facebook: https://www.facebook.com/retebuonvivere

Prossime aperture: pagina su www.zoes.it (zona equosostenibile)!

Avremmo voluto inserirci anche nel famoso social network per la sostenibilità http://www.wiser.org. Purtroppo però ha annunciato di recente la prossima chiusura. Vedi: http://wiseritalia.wordpress.com/2014/03/31/la-chiusura-di-wiser-org/ , fondamentalmente per mancanza di mezzi di sostegno dello sviluppo software.

Tesi triennale in informatica? Collabora con noi alla visualizzazione della rete…

Sei uno studente di Scienze Informatiche dell’Università di Verona e devi fare la tesi triennale? È aperta la possibilità di collaborare a retebuonvivere: applicare la teoria dei grafi alla visualizzazione online delle relazioni di cooperazione tra organizzazioni della società civile di Verona. Un progetto utile e interessante che ti permetterà di sperimentare su un campo ICT in espansione.

La rete di collaborazione tra organizzazioni della società civile iscritte a retebuonvivere al 24-04-2014

Il progetto prevede di visualizzare sul sito www.retebuonvivere.org le relazioni di collaborazione tra organizzazioni della società civile e dell’economia solidale di Verona, nel loro svolgersi nel tempo.

Sebbene esistano ormai diversi strumenti, la visualizzazione web in real-time di dati relazionali in serie temporali (dinamici) è un settore ancora nuovo e con grande margine di miglioramento. Non è ancora emersa una tecnologia semplice che offra un buon livello di configurazione.

Al momento è stato completata la fase di sviluppo del MVP (minimum viable product) del sito. È stato realizzato con drupal (CMS/Framework open source). È stata anche realizzata una prima visualizzazione in tempo reale (non dinamica, cioè senza la variabile tempo) delle relazioni, visibile all’indirizzo www.retebuonvivere.org/rete. La visualizzazione è ottenuta attraverso i moduli GraphAPI e D3, utilizzando la libreria grafica javascript D3.js.

Il disegno riportato in alto invece è ottenuto con il programma open source Gephi, a partire dal database del sito aggiornato ad oggi, 24 aprile 2014, (sempre senza la variabile tempo). Anche gephi può essere uno strumento da utilizzare per questo lavoro.

Repository principale: github.com/fonzy85vr/retebuonvivere

 

Se siete interessati a questa collborazione, non esitate a contattarmi:

A questo indirizzo trovate l’avviso pubblicato sul sito del mio dipartimento, TeSIS (Tempo, Spazio, Immagine e Società) dell’Università di Verona. Un docente del Dipartimento di Scienze Informatiche ha dato la sua disponibilità per attivare la possibilità di tesi.

Email: miro.marchi@gmail.com